![]() |
Pubblicata sulla gazzetta ufficiale la Legge MONTI (Legge n. 241 del 23 dicembre 2011 di conversione del Decreto Monti - Gazzetta Ufficiale n. 300 del 27 dicembre 2011) ecco le principali novità per l'edilizia, l'impiantistica, l'economia ed il lavoro: |
Segue ... (Detrazione fiscale del 36%):
Agli interventi detraibili si aggiungono quelli per la ricostruzione o il ripristino di immobili danneggiati da calamità naturali e gli interventi sulle parti comuni degli edifici (alloggio del portiere, locali comuni, ascensori, acquedotti, fognature, etc.).
Detrazione fiscale del 55%:
Prorogata per l'anno 2012 la detrazione del 55% per riqualificazione energetica degli edifici. Le detrazioni vanno ripartite in 10 quote annuali di pari importo. Dal primo gennaio 2013 le detrazioni per riqualificazione energetica sono assimilate a quelle per le ristrutturazioni, quindi al 36%. Vengono inseriti tra gli interventi agevolabili anche le spese per interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.
Imposta propria sulla casa (IMU):
L' Imposta Municipale Propria che sostituirà l’Ici è anticipata all'anno 2012. Rispetto al Decreto del 6 dicembre, è previsto un moltiplicatore pari ad 80 per i fabbricati della categoria catastale D/5. ll moltiplicatore per i terreni agricoli viene fissato a 130 e ridotto a 110 per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola.
Prevista la maggiorazione della detrazione spettante per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale, limitatamente agli anni 2012 e 2013, nella misura di 50 euro per ciascun figlio di età non superiore a 26 anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale, fino ad un massimo di 8 figli.
Opere di urbanizzazione a scomputo:
Viene favorita la celere realizzazione degli investimenti privati per la realizzazione delle opere di urbanizzazione a scomputo escludendo quelle di importo inferiore alla soglia comunitaria dall'applicazione delle procedure di affidamento previste dal codice dei contratti pubblici.
Iva:
Dal primo ottobre 2012 fino al 31 dicembre 2013 le aliquote Iva del 10% e del 21% passano rispettivamente a 12% e 23%. L’aliquota aumenterà ulteriormente di 0,5 punti dal 1° gennaio 2014, salvo diversa riforma fiscale.
Costo lavoro:
Viene abrogata la disposizione secondo cui l'offerta migliore doveva essere determinata al netto delle spese relative al costo del personale.
Limite ai pagamenti in contante:
La limitazione all'uso del contante viene confermata definitivamente a 1.000 euro.
Anche la soglia massima dei pagamenti per cassa e l'importo massimo degli emolumenti (stipendi, pensione, compensi comunque corrisposti dalla pubblica amministrazione centrale e locale e dai loro enti) viene fissata a 1.000 euro.
La percentuale della commissione massima a carico degli esercenti per i pagamenti effettuati con strumenti di pagamento elettronici viene posta a 1,5%.