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L'energia ciò che ci consente di vivere, lavorare, mantenere la nostra attuale civiltà e garantire il nostro continuo progresso, ma l'intera società occidentale è ostaggio dalla riduzione o difficile reperimento delle fonti energetiche convenzionali che, peraltro, sono sempre più di difficile reperimento e determinano un consistente aumento di inquinamento ed aumento della temperatura del globo per il tristemente noto "effetto serra". |
Quote di distribuzione dell'energia in Europa (direttiva 2002/91/CE): |
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Settori d'uso: |
Quota di utilizzazione: |
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| abitativo | 40% | |
| industriale | 38% | |
| trasporti | 22% | |
| Totale | 100% | |
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Direttiva Europea 2009/28/CE (RES): |
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In questo scenario, l'obbiettivo previsto per il 2020 risulta alquanto difficoltoso da raggiungere, anche in coseguenza di un quadro normativo sia nazionale che regionale non adeguatamente strutturato.
La coesistenza di Norme e Leggi nazionali e regionali, spesso non adeguate e non in sintonia fra loro, a volte anche contrastanti, invece che favorire lo sviluppo delle FER, ne determinano una stagnazione con rilevante pregiudizio per gli obbiettivi previsti.
Poichè in Italia, al contrario di altri Paesi europei, le sorgenti rinnovabili tradizionali sono limitate (idroelettrico, geotermico ed eolico sono perogativa di pochi e limitati territori) è necessario l'implementazione di sistemi energetici solari (solare termico e fotovoltaico, biomasse, ecc.) nonchè incentivare al massimo il risparmio energetico.
Infatti se risulta difficile incrementare la produzione energetica da Fonti Rinnovabili propriamente dette, risulta più semplice ridurre il consumo energetico complessivo affinchè la proprozione fra energia da fonti fossili ed energia da FER venga fortemente riequilibrata.
Allo scopo concorrono al raggiungimento degli obbiettivi, secondo la normativa, anche i contributi derivanti dall'impiego di "pompe di calore" cui parte dell'energia è assimilitata a fonte rinnovabile e sistemi di "cogenerazione e trigenerazione ad alto rendimento" che consentono migliori rendimenti energetici in luogo della produzione separata delle diversi forme di energia (termica, elettrica e frigorifera).
Si osservi che ciò, peraltro coincide con corrsipondenti risparmi economici per cittadini, famiglie ed imprese considerando il rilevante e sempre crescente costo dei combustibili tradizionali.
Inoltre, il vantaggio di disporre di edifici a basso consumo energetico e/o a "consumo quasi zero" incrementa il valore dello stesso patrimonio edilizio, la cui evidenziazione avviene mediante la "certificazione energetica" prevista dalle vigenti normative.
Lo studio Tecnoterm è impegnato, fin dalle sue origini, oltre 30 anni fa, sul fronte del risparmio energetico e delle energie rinnovabili.
Molteplici sono i progetti e le soluzioni per la corretta gestione dell'energia nell'ambito dell'edilizia e dell'impiantistica civile ed industriale.
Fra i primi ad applicare le nuove teconlogie in materia, lo studio Tecnoterm vanta una pluriennale esperienza nel dimensionamento della coibentazione termoacustica degli edifici, la progettazione di impianti a pompa di calore, fotovoltaici, solari termici, geotermici, nonchè nel settore del teleriscaldamento, della coogenerazione e trigenerazione.
| Leggi e norme italiane in materia di rsparmio energetico e fonti rinnovabili di energia |
I tecnici dello studio Tecnoterm sono accreditati per redigere CERTIFICAZIONI ENERGETICHE (ACE) sia a livello nazionale che in conformità alle norme regionali per tutte le Regioni Italiane che dipongono della propria normativa (Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte e Liguria). |
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Descrizione |
Provvedimento | |
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Rendimento energetico in edilizia |
D.L. 192/05 e 311/06 | |
| Decreto Legislativo attuativo della direttiva 2009/28/CE (RES) | D.L. 03/03/2011 n° 28 | |
| Incentivi tariffari per impianti fotovoltaici | D.L. 05/05/2011 4° conto energia |
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